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21 novembre 2013

Marziani

La prima regola per comunicare è intendersi sul nome delle cose e sul significato delle parole.

Per capirsi occorre parlare lingue simili.

I nostri governanti invece, vengono da un altro pianeta.
Vivono su un altro pianeta.
Parlano la lingua di un altro pianeta.

Ne è dimostrazione ultima la nuova legge sugli stadi.
Quella che permette di costruire ovunque senza limiti,
purché tra gli edifici costruiti vi sia uno stadio.

In poche parole se costruisci uno stadio, per rientrare dall'investimento,
ti è concesso di costruire quel che vuoi, dove vuoi.

Non c'è nessuno in Italia che non si sia reso conto che:
si è costruito,
speculato,
consumato suolo,
rovinato terre.

Tutto troppo.

Non c'è nessuno che non lo sappia.
Nessuno tranne i governanti.

Tutti i governanti.
Nazionali e regionali.

Non parlano come noi.
Non comunicano con noi.
Si fanno i fatti loro.
Inaugurano.
Pontificano.
Twittano stronzate.
Cazzeggiano.

Mentre asfaltano.
 

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